A.P.iM. – Avvocati per i Medici
Tutela legale per medici e professionisti sanitari
A.P.iM. nasce per offrire ai medici un punto di riferimento quando una scelta clinica viene contestata o quando occorre prevenire gli effetti di una comunicazione incompleta, tardiva o non coordinata. L’assistenza considera insieme il profilo professionale, assicurativo, civile, penale e disciplinare, nei limiti richiesti dal caso concreto.
La difesa efficace inizia prima della memoria o dell’udienza: dalla conservazione dei documenti, dalla cronologia dei fatti e dall’individuazione delle persone che hanno partecipato al percorso assistenziale. Per questo la prima valutazione è dedicata a ciò che è accaduto, a ciò che risulta dagli atti e alle scadenze già in corso.

Difesa Penale del Medico per Colpa Professionale
In ambito penale, assistiamo l'esercente la professione sanitaria sin dalla ricezione dell'avviso di garanzia, dell'informazione di garanzia o di avvisi ex art. 360 c.p.p. per accertamenti tecnici irripetibili (esami autoptici). La nostra difesa mira a dimostrare l'assenza di nesso causale e l'esclusione della punibilità per imperizia ai sensi dell'art. 590-sexies c.p. (Legge Gelli-Bianco), lavorando in stretta sinergia con Medici Legali e Consulenti Tecnici di Parte (CTP) specialisti di branca per reati di omicidio colposo o lesioni personali colpose.
Responsabilità Civile Sanitaria e Risarcimento Danni
In sede civile, lo studio difende i medici e le strutture sanitarie nei procedimenti di mediazione obbligatoria, nei ricorsi per Accertamento Tecnico Preventivo (ATP ex art. 696-bis c.p.c.) e nei giudizi ordinari di risarcimento danni da malpractice medica. Gestiamo l'apertura del sinistro con le compagnie di assicurazione RC Professionale, eccependo la natura extracontrattuale della responsabilità del medico dipendente e difendendo il sanitario dalle azioni di rivalsa della struttura o per danno erariale dinanzi alla Corte dei Conti.
Quando rivolgersi ad A.P.iM.
1. Ricezione di una richiesta di risarcimento, di un invito alla mediazione o di un atto giudiziario.
2. Comunicazioni della struttura sanitaria, della compagnia o dell’Ordine professionale.
3. Convocazioni, indagini o procedimenti connessi all’attività clinica.
4. Dubbio sulla denuncia cautelativa o sulle condizioni della copertura assicurativa.
5. Necessità di coordinare difesa legale e valutazione medico-legale.
Come viene impostata la prima valutazione

1. Si individua la scadenza più vicina e si preservano gli atti rilevanti.
2. Si costruisce una cronologia essenziale, distinguendo fatti documentati e ricordi da verificare.
3. Si esaminano posizione assicurativa, ruolo del sanitario e rapporti con struttura ed équipe.
4. Si definiscono le attività immediate e quelle che possono attendere un approfondimento.
Guide per affrontare le prime decisioni

